Curiosità

Luoghi e vie del paese

Una delle caratteristiche di questa comunità è quella di indicare luoghi e vie con espressioni dialettali:

  • Piasa granda o dal Municipia - l'attuale piazza Libertà
  • Strà nova o vicolo degli arvei - via Scotti
  • La Murlina - in fondo a via Marconi
  • Al palancatin - via Borghetto
  • La vignetà - via Vignetta
  • Strà d'la muvla - via Vigevano
  • Strà ad sirisola - via Ceresola, zona ricca di ciliegie
  • Cunficiaria - la fine di via cascina Rosa
  • Al pusò - via Cavour, vi esistevano due pozzi
  • Al curnisin - via Dura
  • La rueta di magnén - ang. Via Cavour, via S. Giorgio fino a via Moro, per la tradizione il temporale che arriva dal canton di magnén è pericoloso
  • Al palancà - via Circonvallazione
  • La strà ad murtera - via Mortara
  • In tra val e dos - via Roma fronte piazza S. Gervasio
  • A sciò di ort - fine via Roma
  • A sciò d'la piénca - via IV Novembre
  • Al giardinett - l'attuale centro sociale di via XX Settembre
  • La pumpa dal Biat - via Cavour, dove è nato il Beato Pacifico
  • La marsigliesa - ang. Via Sozzago, via XXV Aprile
  • L'ora pia - in fondo a via Sozzago

L'atterraggio dello SPUTNIK - 12 novembre 1957

All'alba due cacciatori videro in mezzo la campagna (zona Vallazza), un oggetto lucente con due antenne lunghe ed all'interno udirono un continuo "bip-bip". Subito diedero l'allarme e si esaminò l'oggetto in questione, che aveva una scritta KY 1 sul quale erano situate quattro stelle rosse e due teschi neri, si trattava del primo satellite artificiale lanciato dall'uomo, lo SPUTNIK. Nella zona in poco tempo cominciarono ad affluire moltissime persone curiose anche dalle località limitrofe, intere scolaresche con i loro insegnanti, pompieri, forze dell'ordine, artificieri dell'esercito, giornalisti della stampa, radio e della televisione, vari esperti e persino dei misteriosi agenti segreti. La verità arrivò verso il tardo pomeriggio, si trattava di un recipiente di vetro (damigiana) con il collo mozzato e verniciato color argento, con un "cappello" verde ed all'interno era stato posizionato un semplice congegno elettrico. Fu così che Cerano paese tranquillo ai più sconosciuti, andò alla ribalta per qualche buon burlone (comunque tutti ritengono di sapere chi sia ).

La tromba d'aria - luglio 1965

Il paese venne colpito da una forte tromba d'aria colpendone una parte. Verso le 17.30 (stessa ora dell'altra volta, 1948 ,ma di proporzioni inferiori), il cielo che fino ad allora era stato sereno improvvisamente si oscurò ed all'orizzonte comparve una colonna d'aria che girava vorticosamente con rapidità impressionante alla velocità superiore agli 80 km/ora. La fascia colpita fu di circa 300 m di larghezza e di 1500 m di lunghezza, partendo da Via Sozzago attraversando Via Cavour, Via Circonvallazione, Piazza Madonna arrivando a Via Viscerei. Dove passava era un disastro i tetti si scoperchiavano, le tegole volavano in aria scagliate a molti metri di distanza, gli alberi venivano spezzati come fuscelli o sradicati o piegati, i pali della luce e del telefono divelti. Le piante tranciate volavano e trasportate in aria sopra i tetti delle case. Per fortuna non ci furono morti ma solo 4 feriti leggeri, le case danneggiate risultarono circa 400 e tanto tanto spavento per tutti.

Abbattimento ciminiera ex CVT - luglio 1971

La ciminiera dell'ex CVT (Cotonificio Valle Ticino) che era il simbolo dell'operosità del nostro paese, viene abbattuta. Con questa demolizione inizia la trasformazione della fabbrica che negli anni del dopoguerra era la sola ed unica possibilità di lavoro per la popolazione ceranese. La ciminiera aveva cessato di fumare nel 1967 e col passare del tempo cominciò ad inclinarsi su di un lato.

Nasce la TV locale - 5 gennaio 1975

La TV chiamata "TV CAVO CERANO" era curata per la parte tecnica dai sigg. Bonandini e Manazza, il responsabile del telegiornale era DON CARLO SAINO. Però dopo pochi mesi chiudono.

Inquinamento - 18 marzo 1990

La popolazione manifesta contro l'inquinamento provocato dalla raffineria Sarpom e dalla ditta Columbiam Carbon Europa.

Giro d'Italia - giugno 1992

Per la 1a volta passa la carovana del GIRO D'ITALIA in occasione della tappa Verbania-Vigevano. Il traguardo volante è stato vinto dallo spagnolo Santamaria.