Ambiente

Ubicazione

Cerano confina ad ovest con Sozzago, a nord con Trecate, a sud con Cassolnovo e a est col Ticino, dista 15 km da Novara.

Il territorio

Il territorio è pianeggiante facendo parte del cosiddetto"Basso Novarese" il cui clima è quello della Pianura Padana, temperato, con degli inverni rigidi ed estati calde rese spesso da insopportabili alti tassi d'umidità. Le stagioni primaverili e autunnali sono piovose, invece in quelle invernali sono nebbiose.

Nel nostro territorio la presenza di cascine è legato allo sviluppo dell'agricoltura, alcune sono ancora attive, altre invece sono cadute perchè rimaste in disuso, altre sono state abbattute. Le cascine ceranesi si possono presentare in tre tipi: casa nobile e da massaro, cascina contadina, casa campale.  

I corsi d'acqua sono numerosi: il Naviglio Langosco è fondamentale per l'irrigazione della Lomellina, il Naviglio Sforzesco deriva dal Ticino e attraversa i comuni di Cerano, Cassolnuovo, Vigevano. la Roggia Mora invece deriva dal Sesia ed intercetta i corsi d'acqua dello Strona, Agogna e Terdoppio. La Roggia Cerana sfrutta il Canale Cavour in seguito alle aperture dei diramatori. Invece la Roggia Molinara arriva attraversando le vallate del Ticino dai comuni di Galliate, Romentino, Trecate fino nel nostro territorio.

Ai giorni nostri l'economia è mista fra agricoltura ed industria, grazie alla conformazione territoriale e alla posizione geografica la nostra agricoltura è costituita dalla coltivazione del riso, mais, prati (anche se ormai è quasi scomparso l'allevamento di bestiame) e cereali.  

Il tipo di riso coltivato è di tre tipi: Comune(Balilla), Semifino, Fino.

Quella industriale è suddivisa in vari settori: Metalmeccanico, Tessile, Chimico, Edilizio.

Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine

L'attuale chiesa è stata costruita presumibilmente nel XV secolo, come indica la formella in cotto sulla parete esterna di destra dell'edificio, in cui è riportata la data 1449. Nel corso del XVII secolo viene ristrutturata con l'apporto di alcune modifiche come l'elevazione del campanile a 45 m. e la costruzione della cupola. Nel 1873, iniziano i lavori di prolungamento della chiesa che terminano nel 1880 con la nuova facciata di stile rinascimentale ricca di medaglioni, frontoni e merlata di statue e balaustre e vetrate policrome. Vetrata raffigurante il Beato

La chiesa è a tre navate, a croce latina, sormontata da una cupola ricca di stucchi del seicento, i capitelli e le cornici sono di ordine corinzio.

Di particolare importanza è da segnalare la presenza della tela ad olio "L'ultima cena" dipinta da Giovanni Battista Crespi, detto "Il Cerano".

Cupola: è divisa in otto spicchi con dipinti rappresentanti le otto beatitudini, ed è opera di Ferdinando Villa di Vigevano. Cupola

Urna del Beato

Urna del Beato: è posta all'interno dello Scurolo, è stata realizzata nel 1932 dallo scultore Fornara.

Chiese rionali

Chiesa di S. Pietro: risale al XII secolo, in seguito nel corso del XVII secolo viene ristrutturato il coro e costruita la sacrestia. Nel 1690 viene eretto il campanile. La facciata attuale è a tre ordini con tetto a falde spezzate. Chiesa di San Pietro L'interno è diviso in tre navate con transetto sporgente, coro quadrato, cupola e tiburio. Di rilevante importanza sono gli affreschi, le cui delicate figure poste sulla parete della navata sinistra, raffigurano la Madonna e due Santi.

Chiesa di San Rocco

Chiesa di S. Rocco: l'oratorio di S. Rocco eretto all'inizio del seicento e successivamente ampliato aveva in origine due entrate, delle quali oggi rimane solo quella sulla fronte principale.

Al suo interno si trova ancora nel coro il dipinto che rappresenta la Trinità con S. Rocco e S. fermo realizzato da L. Peretti nel 1861, anno in cui viene anche costruito il portico a quattro colonne di granito rosa.

Chiesa della Madonna: detta anche dell'Annunciata viene eretta nel 1600 ed è in seguito ampliata con l'aggiunta de portico con colonne di granito. Nelle nicchie delle pareti laterali sono poste due statue rappresentanti Gesù Cristo e S. Antonio.

Chiesa della Madonna

Chiesa di San Martino Costruita probabilmente nel 1590, di stile romanico lombardo, a una navata, era lunga 14 m. e larga 7, con un affresco raffigurante la Vergine sulla parete laterale.

Nel 1954 viene costruito un piccolo campanile, nel 1657 si operano delle modifiche per cui non si hanno più notizie dell'affresco, ma si parla di una pala posta sopra l'altare e raffigurante la Vergine e i Santi Francesco e Martino. Chiesa di San Giorgio Chiesa di S. Giorgio: risale agli inizi del 1700 in seguito alle sollecitazioni degli abitanti della Cascina Camerona. Infatti essa doveva servire per depositare le bare dei defunti prima di iniziare il funerale verso la chiesa parrocchiale.

Monumenti, edifici storici e di interesse artistico

  • Casa Langhi (Castello)
  • Convento Francescano di S. Martino
  • Fontana del Beato
  • Monumento a Mons. Marchetti
  • Monumento ai caduti
  • Monumento ai donatori di sangue
  • Palazzo Obicini (Palazzo Comunale)
  • Palazzo Tornielli
  • Teatro